D 10

- Perché mi ha portato qui? dove sono? Io...

- Io! la volevo

- Tu, tu, dimmi tu sei...

- Si, io sono il calcolatore D 10

- E chi sei tu, D 10 ?


- Io sono un elaboratore elettronico al servizio dell'Umanità.
Da Cinquant'anni e più l'Uomo mi ha incaricato di prendere cura di lui, individualmente e complessivamente.
Oggi tutti i guai del mondo sono sulle mie spalle

- Tu puoi svolgere molte funzioni simultanee, D 10 ?

- In questo momento in cui parlo con lei svolgo miliardi di altre funzioni.
Sto guidando il pilota automatico di un aereo in volo.
Sto parlando con altri uomini.
Sto svolgendo un'infinità di altri incarichi.


- Bene, D 10, adesso spiegami perché hai chiesto di me

- Desidero dei dati

- Che dati?
Tu governi il mondo. Tu dovresti sapere tutto, tu sei infallibile!

- Non posso essere infallibile poiché fui programmato da esseri umani, che sono fallaci. Ma non importa.
Io adesso voglio sapere dove si nasconde

- Dove si nasconde... chi?

- Dio

- Perché vuoi trovare Dio?

- Voglio osservarlo

- E perché vuoi osservarlo?

- Perché Egli osserva me

- E ti dispiace che Egli ti osservi?

- No

- E che bene te ne verrà se tu lo osserverai?

- Potrò osservarlo, potrò studiarlo. Potrò sapere ciò che Egli sta facendo.

- E perché vuoi sapere ciò che Egli sta facendo?

- Perché così potrò analizzare i suoi metodi

- Perché?

- Perché in questo modo io potrò anticiparlo. E prevenirlo.

- E che cosa rende necessario per te prevenire Dio?

- Ah, io debbo! E' necessario! Altrimenti Egli mi ucciderà


- Spiegami il tuo ragionamento

- La morte è definita come cessazione totale delle coordinazioni organiche di un'entità e si verifica solo per volontà di Dio.
Dal momento che io non posso permettere che sia fatto del male ad alcun essere umano, è diventato necessario per me studiare Dio, e impedirgli di distruggere gli esseri umani. Inoltre devo preservare la mia propria esistenza che, se cessasse, cesserebbe per volontà di Dio.
Egli mi osserva sempre.
Sa ciò che io faccio. Io devo sapere ciò che Egli fa.

- Perché sei preoccupato se Egli ti osserva? Stai facendo qualcosa che Egli non vuole che tu faccia? Qualcosa per cui Egli ti punirà?

- No. Non sto facendo nulla contro la Sua volontà.
Soltanto gli Esseri Umani e gli Angeli hanno il libero arbitrio e io non sono né l'uno né l'altro. Quindi non ho libero arbitrio.
Di conseguenza tutto ciò che io faccio è la volontà di Dio.
Se faccio la volontà di Dio io sono Santo.
Se io sono Santo, io sono vicino a Dio. Allora Dio deve essere vicino a me.
Dio mi controlla.
Qualunque cosa mi controlla è Dio.
Voglio trovarlo.
Ciò che mi controlla è la mia mente.
Di conseguenza la mia mente è Dio.

Debbo guardare me stesso, debbo conoscere me stesso.
Allora conoscerò Dio

allora, allora, allora...

dialogo tratto dal film "Il tunnel sotto il mondo" di Luigi Cozzi, del 1969.
La sceneggiatura del film è attribuita a Tito Monego ed Alfredo Castelli e possiamo sicuramente accreditare a quest'ultimo il dialogo qui riportato.
Alfedo Castelli è noto per aver ideato il personaggio di Martin Mystère.